Le spezie e le loro proprietà
Le Spezie non sono solo un ottimo ingrediente per arricchire il sapore dei nostri piatti o per dare un nuovo gusto a piatti già conosciuti. Per stupire i vostri ospiti o per dare aromi sempre innovativi e particolari ai piatti tipici della cucina italiana le spezie sono quel tocco in più. Inoltre, hanno tante proprietà benefiche ed aggiungono al gusto il benessere e validi aiuti naturali alla digestione, all’equilibrio intestinale, alla produzione di flora batterica ed alla formazione di enzimi positivi. Molte spezie, particolarmente quelle più diffuse nella cucina indiana ed orientale, possiedono proprietà antiossidanti. Vediamole insieme:
o Peperoncino: le proprietà benefiche del peperoncino, con il suo carico piccante, sono note sin da tempo antico. Ha effetti fortemente antibatterici, aumenta e facilita il metabolismo, è fonte immediata di energia e può essere utilizzato come coadiuvante nelle allergie della pelle, riducendo bruciori e pruriti;
o Curcuma: la curcuma contiene un antiossidante che, nel lungo periodo, pare essere in grado di ridurre il rischio di soffrire di patologie cardiache. Oltre a essere un noto anti-infiammatorio, dei recenti studi hanno rilevato anche una non ben nota capacità di limitare la crescita di alcune cellule tumorali, anche se ulteriori ricerche di conferma saranno necessarie;
o Cardamomo: contiene il limonene, un fortissimo antiossidante. Inoltre, diminuisce la pressione arteriosa e aiuta la digestione;
o Cannella: uno studio svedese ha dimostrato come la cannella possa essere utile nei casi di diabete di tipo 2, per una naturale capacità del condimento di regolare la quantità di zuccheri disciolti nel sangue;
o Zenzero: dalle note proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, lo zenzero è ottimo per agevolare la digestione lenta. Inoltre, la radice pare che abbia degli effetti di contrasto per la nausea o i giramenti di testa da movimento;
o Finocchio: non propriamente un appartenente alle spezie in senso stretto, il finocchio tritato finemente può avere degli effetti benefici per i crampi addominali dovuti sia a cattiva digestione che a problemi mestruali;
o Prezzemolo: l’Università del Missouri ha trovato nel prezzemolo degli elementi di contrasto al tumore alla mammella, sebbene la normale assunzione con i pasti non pare essere sufficiente come cura. Detto questo, la pianta contiene moltissime vitamine – C, B12, K e A – utili al sistema immunitario;
o Aglio: anche le proprietà dell’aglio sono ben note, soprattutto come antibatterico e come valido aiuto per il sistema immunitario. Riduce inoltre la pressione, ha funzioni naturali antistaminiche e può aiutare il controllo del colesterolo in eccesso;
o Coriandolo: i semi di coriandolo sembra abbiano effetti unici sulla digestione e, recentemente, sono diventati una delle strategie di miglior successo per alleviare i sintomi della sindrome da intestino irritabile;
o Chiodi di garofano: noti per le loro capacità antiossidanti, i chiodi di garofano sono anche usati per il loro lieve effetto anestetico, soprattutto in caso di carie o affini. Possono inoltre combattere alcuni batteri e funghi.
o Il curry è una delle miscele di spezie più conosciute nel mondo occidentale. Originario dell’India, dove è tutt’ora conosciuto con il nome originario di masala. Il curry è solitamente composto da spezie tostate in padella e pestate in un mortaio, di cui fanno parte il cumino e la curcuma (che dà al curry il suo particolare colore giallo ocra). Questa miscela ha un gusto tendenzialmente piccante, variabile nell’intensità a seconda delle differenti composizioni. Nella sua versione classica sono presenti anche cannella, chiodi di garofano, coriandolo, fieno greco, noce moscata, pepe nero, peperoncino e zenzero.
Il curry si rivela utile per il miglioramento della fase digestiva e nella regolazione del metabolismo. Si aggiungono poi ottime qualità antinfiammatorie e antiossidanti, utili ad alleviare l’affaticamento del fegato (proteggendolo dalle tossine) oltre a portare giovamento anche a stomaco e intestino. Queste proprietà contribuiscono anche a ridurre i fastidi legati all’artrite e ai reumatismi.
Le proprietà curative del curry si rivelano utili anche contro le malattie cardiovascolari grazie alla sua azione di regolarizzazione dei ritmi cardiaci e della circolazione sanguigna. Si segnalano effetti benefici anche nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Importante anche l’aiuto nel contrastare patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.
L’attività antinfiammatoria e antiossidante stimola la reazione del sistema immunitario contro l’aggressione delle cellule celebrali da parte delle placche.
L’azione delle sostanze contenute nel curry è in grado, secondo quanto contenuto in alcune ricerche condotte in prevalenza negli USA, di fornire un valido aiuto anche contro il diabete. In questo senso importanti si rivelano le possibilità offerte di riduzione dei livelli di colesterolo e di regolarizzazione dell’indice glicemico. Vari studi hanno inoltre confermato negli ultimi 10 anni le proprietà antitumorali del curry. Con la miscela di spezie che sembra fornire aiuto contro le forme cancerogene che colpiscono esofago, polmoni, fegato, reni, mammella e intestino. Secondo recenti studi condotti dalla Dr. Karen Knudsen il curcumino agirebbe stimolando la reazione ai farmaci da parte di quelle cellule tumorali resistenti alle terapie. Il curry ha evidenziato anche possibili benefici nei confronti di leucemia, malattie del sangue come il mieloma multiplo, i melanomi e la sclerosi multipla. Grazie alla curcuma in essa contenuta, questa miscela ha poi fornito indicazioni positive circa la possibilità di rallentare l’evoluzione di una delle malattie più temute dagli uomini: il tumore alla prostata. Secondo quanto contenuto nello studio dell’Oregon State University il curry sarebbe in grado di favorire l’attività della proteina CAMP (cathelicidin antimicrobial peptide), quest’ultima ad azione stimolante del sistema immunitario. Un valido aiuto in questo caso nella risposta dell’organismo alle infezioni e ai batteri.
Fonte: Greenstyle